Home Home
PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 05 Febbraio 2011 01:07

Comunicazione multimediale: dialogare senza confini

comunicazioneLa comunicazione a distanza è sempre stata un problema per l’essere umano; anche i primitivi, per sopravvivere, dovevano mandare dei segnali ai propri simili. Le prime soluzioni furono, ovviamente, piuttosto rudimentali: urla, gesti, segnali di fumo, fuochi, tam tam… Con l’evolversi dei tempi, il crescere dei traffici marittimi mercantili e militari favorì l’ideazione di sistemi di segnalazioni tra le navi, come eliografi ed alfabeto semaforico; in seguito sopravvennero i telegrafi ottici, poi elettrici ed infine, con il sistema Morse ancora oggi in uso, quelli digitali. Con l’invenzione del telefono le telecomunicazioni fanno un salto di qualità: si può trasmettere a distanza anche la voce e non più solo segnali in codice. Da allora lo sviluppo delle telecomunicazioni non ha più conosciuto sosta.

Anche l’informatica affonda le sue radici nella storia antica. I primi sistemi di ausilio al calcolo furono quasi certamente gli abachi, basati sul principio del pallottoliere. Per l’automazione, però bisogna attendere il 17° secolo, con l’addizionatrice meccanica di Pascal e la macchina moltiplicatrice di Leibniz il quale elaborò, inoltre, il sistema binario, base portante dell’informatica. Con l’informatica moderna il computer invade fabbriche, uffici, amministrazioni pubbliche, scuole e case private. Lo sviluppo tecnologico diventa frenetico ed in continua evoluzione, fin quando informatica e telecomunicazioni si collegano, dando origine alla telematica, che trasforma ogni personal computer in uno strumento di enorme potenza, capace di accedere a banche dati e sistemi di elaborazione sparsi ai quattro angoli del mondo, finchè, negli anni ‘80, buona parte della terra è collegata da una rete intercomunicante.

Compare la telefonia mobile cellulare: fax, posta elettronica, tele e video conferenze rendono il mondo più piccolo. I satelliti distribuiscono i programmi televisivi abbattendo tutte le frontiere. L’intelligenza artificiale comincia a rendere disponibili interfacce più amichevoli e umane; il calcolatore è sempre più a servizio dell’uomo, comprende il suo

linguaggio, risponde anche a voce, fa largo uso di immagini ed icone per rendere i suoi messaggi più semplici e intuitivi. La comunicazione è ormai diventata multimediale: si affaccia la realtà virtuale, capace di immergere l’individuo in un mondo creato dal computer ma così realistico da costituire un canale di informazione e conoscenza unico e potentissimo. Nel futuro l’intelligenza artificiale consentirà la creazione di servizi vitali finora inimmaginabili. Ma forse la novità più radicale sarà la diffusione del telelavoro, che rendendo superflui gli spostamenti su medie e lunghe distanze, costituirà una vera rivoluzione nei costumi e nelle abitudini della società intera.

 

Gallery

Immagine 039.jpg

Newsletter

Registrati
Eventi
Giornalino


Ricevi HTML?